martedì 29 gennaio 2008

La "buona politica" di Totò

"118" - Giornale di Sicilia -

LA CORTE DEI CONTI BOCCIA LA GESTIONE DEL 118
" ASSUNZIONI ARBITRARIE E STIPENDI D' ORO "
Palermo. Assunzioni senza concorso, contratti faraonici ai dirigenti pagati con i soldi della Regione, spese fuori controllo (cresciute dagli 8,3 milioni del 2001 ai 120 del 2006): la corte dei conti a completato l' indagine sulla gestione del "118" in Sicilia sollevando critiche (in particolare sulla gestione disinvolta di denaro PUBBLICO) che hanno riempito un fascicolo di 40 pagine gia inviato all' Assessorato alla Sanità e a quello del Bilancio. L' indagine della Sezione di controllo, presieduta da Maurizio Meloni è durata un anno e ha messo sotto la lente d' ingrandimento tutti gli atti compiuti dalla Regione e soprattutto dalla Sise, la società creata dalla Croce Rossa per la gestione del "118".
Ambulanze. La Magistratura Contabile ha ricostruito la storia del 118 dal 2001 rilevando che fra il 2005 e 2006 con due diversi provvedimenti il parco ambulanze è cresciuto da 157 a 280 mezzi. " Ma si legge nell' ordinanza firmata da Maurizio Meloni dagli atti non emerge alcun dato circa la necessità di ampliare il numero delle Ambulanze. Naturalmente però con l' aumento dei mezzi cresce il numero dei soggetti da reclutare da parte della Sise ".
Le Assunzioni. La Corte dei Conti non condivide il metodo con cui la Sise ha assunto circa 3 mila persone fra il 2005 e 2006 perchè emergono numerosi punti di criticità. Dai bandi emerge disomogeneità sia sulle modualità di Pubblicazione (solo uno in Gazzetta Ufficiale, gli altri su Giornali Regionali) sia sui requisiti richesti. La convenzione che regola il rapporto tra Regione e Sise su questo punto è lacunosa. per la Corte ciò si spiega con la preoccupazione di fondo di sistemare il personale precario, prevalente sulle esigenze di corretta organizzazione di servizio. Infine, l' ordinanza della Corte dei Conti cita un' altra indagine, del Ministero dell' Economia, secondo cui all'elevato numero di soggetti reclutati senza alcuna procedura selettiva.
Gli Acquisti. Secondo la Corte dei Conti la Regione lascia alla Sise una sostanziale incodizionata libertà di scelta sulle modalità di acquisizione dei beni strumentali. Da qui il troppo frequente ricorso a trattativa privata. Per questo l' ordinanza di Meloni invoca precise regole e l' obbligatorietà della procedura a evidenza Pubblica per la fornitura di Ambulanze, ricercando sempre la soluzione economicamente più conveniente. Cosa che fin ora nonè avvenuta: la Sise ha ottenuto le ambulanze con contratti di Leasing adducendo motivazioni che la Corte definisce difficilmente comprensibili. Il noleggio di 160 Ambulanze per 5 anni costa 16 milioni (20 mila euro all' anno per ogni mezzo). L' acquisto tramite gara sarebbe costato la metà, (50 mila euro per ambulanza, cioè 8 milioni).
I Casi Limite. Tornando sul Personale, l' indagine sulla Corte dei Conti rileva che tutti gli Amministrativi (300) sono stati assunti per chiamata diretta. Inoltre dai verbali del Consiglio di Amministrazione risultano sovente ratificate assunzioni già disposte dal Presidente per motivi di urgenza che non trovano giustificazione. Non risultano spiegate nemmeno le mansioni ei compiti. L' ordinanza si sofferma soprattutto sull' assunzione di un Direttore Generale a cui viene riconosciuto un compenso lordo annuo di 62 mila euro comprensivo del premio di produttività, dell' utilizzo di auto aziendale a uso promiscuo senza oneri a suo carico, nonchè un' indennità speciale per ferie a carico della società il cui importo e da concordare. Per i Magistrati Contabili è evidente come, essendo i costi di funzionamento a totale carico della regione, nel porre i essere tali operazioni la Sise non corre alcun rischio. La Corte non può non censurare tutto ciò auspicando che la Regione intervenga ponendo fine a tale situazione di gestione di pubblico denaro al di fuori degli schemi consueti delle pubbliche Amministrazioni.
Le Conclusioni. Secondo l' ordinanza l' assoluta genericità della convenzione in quanto a paletti idonei in via preventiva a controllare i costi ha determinato un aumento esponenziale della spesa difficilmente sostenibile. Ciò è frutto di un meccanismo di programmazione delle scelte politiche non basato sulla preventiva valutazione delle esigenze da soddisfare e sulla ponderazione dei sistemi più economici per farvi fronte. La Corte dei Conti critica anche l' affidamento senza gara del servizio del "118" alla Croce Rossa (che poi a sua volta ha creato la Sise) ritiene che gli obbiettivi del piano di rientro dal deficit Sanitario, che prevede misure per il "118", potranno condurre a uno stabile risparmio solo se inseriti all' interno di un più vasto disegno di riorganizzazione del sistema.Gia.Pi.

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