
di Giacomo Di Benedetto
A fronte della insipiente risposta di Cuffaro occorre dire con chiarezza come stanno le cose.Il Difensore civico di Raffadali è stato nominato dalla maggioranza consiliare che lo sostiene a sindaco, guardando ad equilibri interni alla maggioranza. L’operazione è servita a far subentrare in consiglio il primo dei non eletti della lista dell’UDC e ad assicurare un appannaggio al consigliere dimissionario. Altro che difensore dei cittadini !Come può un soggetto frutto di tale squallida operazione, essere imparziale rispetto all’amministrazione Cuffaro e difendere gli interessi dei cittadini?I Raffadalesi, ancora una volta, sopportano i costi di operazioni politiche interne all’UDC che persevera nell’amministrare la cosa pubblica con perverse logiche clientelari.Se la presenza politica cui si riferisce Cuffaro è quella praticata dalla sua parte politica, fatta di clientele, prebende, e poco chiari intrecci, sappia che questo modo di fare politica non mi è mai appartenuto, né negli ultimi due anni né in tutto il periodo della mia militanza politica speso a difesa dei diritti e contro la corruzione e il malaffare.
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