lunedì 4 febbraio 2008

Toponomastica Raffadali-lettera aperta al sindaco

di Vincenzo Lombardo

Egregio Signor Sindaco,Lei sa quanta distanza culturale e politica esiste fra Lei e me. Ci tengo a precisarlo preliminarmente, onde evitare possibili equivoci e malintesi, specie da parte di babbei pronti alla speculazione strumentale.Tale distanza, tuttavia, non mi impedisce di rivolgermi a Lei nella sua qualità di sindaco per sottoporle una questione di esclusiva competenza comunale. Si tratta della toponomastica di Raffadali.Il nostro paese, come tanti altri centri urbani piccoli e grandi della Sicilia,presenta una toponomastica approssimativa, precaria, oscura. Quasi un segno di chiusura verso l'esterno, verso lo straniero, verso l'altro. La difficoltà di interazione tra visitatore e toponomastica non riguarda per altro solo lo straniero, ma i cittadini dello stesso paese che hanno spesso difficoltà ad orientarsi tra strade e vicoli anonimi, spesso non densamente abitati. E' probabile che l'assenza di indicazioni stradali non costituisse un problema fino a qualche decennio fa quando la vita di comunità si svolgeva prevalentemente in istrada ed era facile per chiunque attingere tutte le informazioni necessarie. Inoltre, la ridotta espansione urbana consentiva di conoscere tutto e tutti, specie nell'ambito di una comunità chiusa e statica, per via di una economia monocorde, tutta imperniata sull'agricoltura. Ovvio che tale situazione non è imputabile alla amministrazione da Lei diretta perchè questo stato di cose si trascina da decenni. Credo però che sia arrivata l'ora di mettere fine a questo sconcio urbanistico e rendere la nostra cittadina più aperta, accogliente e trasparente nell'interesse dei raffadalesi e dei tanti visitatori che vengono a Raffadali.Personalmente sono disponibile a dare il mio contributo volontario e gratuito per individuare le vie e il numero di targhe necessarie ad individuarle nell'ambito del quartiere dove abito. Esprimo, inoltre, la disponibilità a collaborare per conferire alla toponomastica un assetto più funzionale, nell'eventualità che l'amministrazione intendesse intervenire anche su questo versante Sono certo che per Lei non sia indispensabile che le persone ricoprano cariche istituzionali perchè esse possano collaborare con gli enti pubblici per la soluzione dei problemi generali e vorrà ritenere la presente degna di attenzione.


Cordiali saluti

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