lunedì 12 maggio 2008

Le dimissioni del Presidente e di….un tifoso del Milan!


di Michelangelo La Rocca

Berlusconi ha espresso il proprio dispiacere per doversi dimettere da presidente del Milan in quanto carica incompatibile con quella di presidente del Consiglio che assumerà nei prossimi giorni dopo la vittoria alle ultime elezioni.
Sappiamo tutti che il conflitto di interessi non riguarda, se non marginalmente, la presidenza del Milan, del quale si avvia a diventare il “mero” proprietario, ma altre questioni più delicate ed importanti quali quelle del controllo dei mezzi di informazioni.
Se è vero che “mal comune è mezzo gaudio” voglio dire che, nel mio piccolo, anch’io mi dimetterò da qualcosa e precisamente da “tifoso del Milan”.
Avevo poco più di cinque anni quando cominciai ad innamorarmi dei colori del Milan e per quasi mezzo secolo ho seguito quotidianamente le gesta e le notizie sui campioni del cuore.
Ricordo ancora come fosse ora la formazione Ghezzi, Davide, Trebbi….che per i milanisti ha la stessa forza evocativa di quella della altra sponda di Milano ( Sarti, Burnich, Facchetti…).
Mi innamorai subito dei lanci di Rivera ( pennellate degne di Raffaello), dei suoi dribbling, dei suoi goal ( veri versi poetici ).Seguì un periodo tormentato fino a quando non divenne Presidente Berlusconi che ci risollevò il morale e portò il Milan ai vertici mondiali.
Tutto bene fino a quando non scese in campo dividendo a metà i tifosi milanisti : da una parte i milanisti di centrodestra, dall’altra i milanisti di centrosinistra.
Io ero tra quest’ultimi ed a chi mi faceva notare la contraddizione dell’essere, ad un tempo, milanista e di sinistra mi bastava rispondere che milanista lo ero diventato più di dieci anni prima che Berlusconi diventasse presidente del Milan.
Oppure mi bastava citare Berlinguer o Lama o Veltroni ( tifosi della Juve di Agnelli ) o Bertinotti ( anche lui tifoso del Milan ) o Cossutta ( tifoso dell’Inter del petroliere Moratti).
Nell’ultima campagna elettorale, però, è successo qualcosa che mi ha indotto a rassegnare irrevocabilmente le dimissioni da tifoso del Milan e cioè il fatto che Berlusconi abbia usato il Milan, la sua campagna acquisti ( come l’annuncio del quasi certo arrivo di Ronaldinho) a fini elettorali!
Questo mi è sembrato troppo ed ho deciso di dire basta!
Spero che la stessa cosa facciano altri tifosi del Milan per far capire al Presidente Berlusconi che i tifosi, quelli veri, quelli sinceramente democratici, non si lasciano strumentalizzare e che la loro passione di tifosi è al di sopra di ogni tenzone elettorale.


1 commento:

totò frenda ha detto...

signor la rocca non si preoccupi. tanto a ronaldinho nun lu piglianu.
non andrà al milan a fare la coppa uefa