domenica 27 luglio 2008

Nichi Vendola Leader della Sinistra.

Si è chiuso ieri il sondaggio di Ad Est sul Leader della Sinistra. Ha vinto il Comunista Nichi Vendola con il 30 % dei voti, precedendo l'altro candidato alla segreteria del Prc l'Ex ministro Ferrero che ha totalizzato il 18 % delle preferenze. Altissimo il numero dei votanti 132. Curioso l'andamento del sondaggio che ha visto nei primi giorni la netta predominanza dell'esponente dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro (considerato da Bertinotti di "Destra") in un blog, Ad Est, in cui gran parte del pubblico è di matrice progressista e di Sinistra. Questo dovrebbe fare pensare. Il Segretario di Sinistra democratica Claudio Fava ed il futuro segretario del Pd (speriamo) Bersani hanno raccolto il 15 % .Sembra scomparso il fenomeno Grillo dato che il comico genovese si attesta all'ultimo posto col 9% dei voti.Ultima nota. 132 persone hanno voluto indicare la loro preferenza per la guida di una parte politica italiana, nello stesso periodo solo 5 hanno ritenuto opportuno onorare la memoria di Paolo Borsellino e degli uomini della sua scorta accogliendo l'invito di Ad Est di scrivere un pensiero da inviare ai familiari. Che ci sia qualcosa che non funziona?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

"Che ci sia qualcosa che non funziona?" dici tu, Gaetano. Certo che non funziona, caro Gaetano. Tu non hai la possibilità di verificare se qualcuno vota più volte la stessa persona. Cosa che è successa con certezza matematica. Così è venuto fuori un pressing mediatico- come è successo a livello nazionale ed in modo spudorato- per sostenere la candidatura di Vendola a segretario di Rifondazione. Come dire gli avversari di Rifondazione, oltre che ovviamente una parte consistente di iscritti al partito, dovevano decidere chi dovesse essere il segretario. Io ho letto elogi sperticati per Vendola sul giornale on line "Affari Italiani", di tendenza destrorsa, da parte di un sedicente consulente politico e docente di comunicazione alla IULM.
Fortunatamente Rifondazione ha dimostrato nel suo congresso nazionale di essere un partito autonomo e non eterodiretto. Starà ad essa, con Ferrero segretario, uscire dalle sue stanze e fare un bagno di umiltà fra la gente in carne ed ossa, raccogliendo "il grido di dolore" che proviene confusamente dai ceti sociali subalterni massacrati dalla politica socialmente criminale del centro destra. Sta ad essa organizzare dal basso nella società l'opposizione al governo liberticida,antimeridionalista e razzifascista di Berlusconi & company. A proposito di antimeridionali, alla Bossi, che vorrebero escludere dallo insegnamento nel nord i docenti del Sud- ed in seguito,forse, tutti i dipendenti della pubblica amministrazione- ti annuncio che ho già iniziato un personale boicottaggio di prodotti padani. Nella mia spesa spariscono grana e salumi che non siano siciliani o, comunque, prodotti al di sotto della linea Cassino. Non è molto e non è la rivoluzione, ma sono stufo di farmi schiaffeggiare e tacere in omertoso e rassegnato silenzio.
Certo che se 15 milioni di bocche meridionali smettesso di inghiottire tutto ciò che passa il convento padano- compresi rifiuti speciali e monnezza varia- forse anche al pazzo Bossi verrebbe un pò di buon senso.
saluti incazzati
vincenzo lombardo

Gato Alessi ha detto...

Enzù, il sondaggio funziona un Ip un voto. Ora credimi non ci vedo gente a caccia di Computer per votare un sondaggio di politica nazionale su Ad Est.Magari chi poteva avrà votato nel posto di lavoro e a casa.Ma il risultato è chiaro. Quello che mi ha sorpreso maggiormente e l'ho scritto, è stata la partenza lanciata di Di Pietro.Su quella la Sinistra dovrebbe riflettere.Su Rifondazione da dopo la mia uscita ho sempre cercato di evitare ogni commento.La scelta di eleggere un segretario unendo i voti di tre mozioni quasi contrapposte mi sembra una follia.Ventola è in realtà l'uomo più forte.Ma questa guerra dei numeri porterà benefici? o alla fine avranno perso tutti? Io la mia parte in futuro la garantirò sempre, tu Enzù anche...ma gli altri?