sabato 12 gennaio 2008

Ci prendono per i fondelli...

di Franco Cipolla*

Cari Amici,
siamo alle solite...continuano a prenderci tutti per i fondelli...
dalle interviste fatte al Ministro dell'Ambiente, dalle reti televisive e dai quotidiani, credo che Pecoraro Scanio abbia sbagliato a non ripetere, in accordo con i comitati cittadini e gli esperti,il perchè NO AGLI INCENERITORI!
Quando è stato messo alla gogna insieme a Bassolino, nei vari dibattiti televisivi, doveva prendere le distanze denunciando le tante motivazioni a questa presa di posizione da lui sostenuta in passato e che qui sotto vado ricordando:

Inceneritori, perché no:

1 - L'incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2 - L'incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3 - Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l'incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
4 - Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall'incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5 - Le patologie derivanti dall'inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
6 - Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell'Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell'ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti
7 - In Italia ci sono 129 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all'aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo
8 - I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell'incenerimento dei rifiuti, oltre a qualche amico...degli amici....

Cosa fare con i rifiuti .
1 - Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%,Capannori 83%,Treviso 73%,Vaiano di Prato 74% ecc..circa 600 comuni italiani in eccellenza)
2 - Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
3 - Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
4 - Quanto rimane di rifiuti dopo l'attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in impianti di bioessicazione
5 - In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato
- il riciclaggio della carta rende più dell'energia che se ne può ricavare
- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono 2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica
6 - La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il 30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione. Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari.

Perchè non ci fanno dire queste cose sui giornali, sui mass-media, perchè le TV locali, regionali, nazionali, pubbliche e private non ci fanno da cassa di risonanza?
La risposta è semplice: ci sono ordini tassativi in merito: bisogna sponsorizzare al massimo la costruzione degli inceneritori e, per quanto riguarda il rimanente...censura, censura, censura! Altro che Stato di Democrazia: c'è una SOSPENSIONE DELLA DEMOCRAZIA! COME ANDRA' A FINIRE????....
Un saluto.

(*Assessore Comune di Aragona)

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