
di Gian J Morici*
I fautori del rigassificatore di Porto Empedocle, hanno da sempre sfruttato l´idea che solo grazie ai lavori di dragaggio del porto, promessi dall´Enel, sarebbe stato possibile far arrivare le navi da crociera, favorendo così lo sviluppo turistico.Con la complicità di politici, sindacati e di taluni organi di stampa, si è fatta passare per verità una palese menzogna.Infatti, dal sito del Ministero dell´Ambiente, risulta che i lavori di dragaggio, riguarderanno solo l´area interessata al transito e all´approdo delle metaniere, lasciando invariata la profondità dei fondali dell´ingresso al porto e dello specchio d´acqua interno.Orbene, se i fondali dello specchio interno e dell´ingresso portuale, rimarranno invariati, secondo quale logica le navi da crociera che non hanno potuto sin ora approdare a Porto Empedocle, potranno farlo in futuro?Si tratta dell´ennesimo insulto alla dignità e all´intelligenza del popolo agrigentino.
*(Comitato Pro-Referendum Norigassificatore)
(La documentazione presentata al Ministero per il progetto de quo, compresa l´area dei dragaggi, è pubblicata sul sito:hyyp://www.lavalledeitempli.net)
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