mercoledì 23 aprile 2008

Da Nord a Sud...ognuno dorme nel letto che si è preparato...

di Andrea Altinier

Ciao, sono Andrea in realtà sono il fratellino piccolino di Gaetano. Ho lavorato con lui alla Festa de l'Unità. E' lui che mi ha segnalato questo sito..Sono trevigiano e lavoro tra Udine e Trieste. Lavoro come consulente all'Swg, istituto di ricerca e sondaggi, e mi occupo proprio della parte di consulenza della campagne elettorali visto che sono laureato in scienze della comunicazione e con una predisposizione naturale per la comunicazione pubblica e politica. Fatta questa breve parantesi autobiografica..volevo dirti che da Nord a Sud la situazione non cambia. Io che vivo nella terra della Lega mi vergogno di essere trevigiano. Vivo nel territorio governato da Gentilini. E come faccio a pensare di vedere crescere le future generazioni in un territorio in cui la classe dirigente ti dice che dovresti cacciare gli immigrati come leprotti. La verità compagno è che da Nord a Sud gli italiani sono bassi. E onestamente, stavolta distrutto e disancantato dal risultato, penso che gli italiani si meritano la classe dirigente che hanno. Che li governi chi si sono scelte. Sono bassi. In questo momento non sono orgoglioso di essere italiano. Ho un premier in pectore che spara con una mitraglietta a una giornalista russa...per una domanda sbagliata o scomoda. Ma a questo gli italiani piace , ignari dell'immagine che abbiamo nel mondo. E sono consapevole che al Sud per prendere quella barcata di voti il centrodx ha fatto accordi con la mafia e la camorra. Ma noi italiani siamo artefici di noi stessi. E compagno credimi ognuno dorme nel letto che si è preparato...

1 commento:

Claudia ha detto...

Caro Andrea,
come darti torto.Io vivo all'estero da sette mesi e l'immagine dell'Italia è a dir poco sconcertante. Su "El Pais" di giorno 20 Aprile, venivano dedicate ben 5 pagine all'elezione di Berlusconi. Si diceva tra le altre cose che solo un paese come l'italia poteva rieleggere Berlusconi con il suo passato, che veniva descritto dettagliatamente.
Leggendo quelle pagine, io come chiunque altro, ho pensato che gli italiani siamo troppo imbecilli.
Che rabbia...