domenica 18 aprile 2010

IL GIORNO DEL GIUDIZIO

Eccoci...il 20 aprile come Ad Est andiamo a giudizio.
Il fatto risale a due anni or sono, ad un articolo "Per chi suona la Campanella" in cui riportavamo, ricostruendo alcune "piste", dichiarazioni del pentito Campanella sulle attività extrapolitiche del senatore Totò Cuffaro (e famiglia), condannato da lì a poco prima a 5 e poi a 7 anni per aver favorito "singoli mafiosi".

Tra pochi giorni la camera di consiglio del tribunale di Palermo dovrà pronunciarsi sulla querela che ci hanno amorevolmente recapitato accusandoci di "diffamazione a mezzo stampa".

Non per qualcosa in particolare, ma perchè semplicemente "non dovevamo raccontare".

Insieme al nostro Gaetano Alessi sono stati querelati Ezio Mauro (direttore di Repubblica) e Alessandra Ziniti (firma dalla "Sicilia" della stessa testata) si è persa per strada la posizione di Articolo 21 e Giorgio Santelli e questo ci rende felici.

Possiamo dire di essere in buona compagnia.

E' un momento importante per noi, una condanna sarebbe un colpo difficilmente sostenibile sia per il "morale" ma soprattutto per l'impatto economico che per noi free lance senza "protezione" significherebbe probabilmente la fine del nostro piccolo sogno di carta e web.

Non abbiamo lo stuolo di avvocati che le grosse testate possiedono, abbiamo il nostro Aldo Virone, avvocato "resistente" e sinceramente non lo cambieremmo con nessun "principe del foro".

Ma non possiamo chiedergli di "pagare" per sempre la nostra voglia di essere "uomini degni di questo nome".

Una considerazione: quando molti giornalisti "garantiti" parlano di "libertà di stampa" dovrebbero pensare a tutti quei "giornalisti per caso" che raccontano dal fondo della loro antica voglia di esistere quello che avviene nel territorio. Lo fanno rischiando quello che non hanno, lo fanno perchè il silenzio uccide peggio che una fucilata. Lo fanno per dignità personale, e per poter raccontare un giorno che l'Italia non è come diceva Verga" terra di "vinti".

Anche il giornalismo spesso sa di "casta".

Non sappiamo che dirvi..come sempre siamo sulle barricate e "resisteremo".

Dalla nostra non la "ragione" ma la certezza che in questi sette anni abbiamo solo difeso l'articolo 21 della Costituzione: il diritto ad essere informati di tutti i cittadini.

Aspettiamo il "GIORNO DEL GIUDIZIO"


Liberi di essere liberi....piccoli...indebitati.."grezzi" ...ma liberi...
"ci volevano schiavi..ci hanno avuto ribelli"

2 commenti:

Ausilia ha detto...

Forza Gaetano, Forza ragazzi! E se c'è qualcosa che posso fare... sono qui!

Salvatore ha detto...

Tutta la mia personale solidarietà e della redazione di RavaNews, il giornale della Valle del Salso. Un abbraccio al sempre amico Gaetano e un caro saluto a tutti quelli "Ad Est". Salvatore Ferrara