
di Vincenzo Lombardo
x Simona Melani.Io c'ero a quel comizio dello Speranza. Mi ha colpito il fatto che, mentre i nostri giovani raffadalesi si esaltavano al ricordo e alla visione del rosso delle bandiere,e qualcuno stava financo per piangere, il prode Speranza iniziò il suo intervento dicendo "Care amiche, cari amici"(se qualcuno ha registrato l'intervento può verificare),
come se stesse paralando ad un' assemblea dell'UDC. Per me quelle parole furono la conferma all'idea che mi ero fatta del nascente PD, ma credo che molti non vi abbiano badato e non hanno capito il messaggio "lasciate ogni rossore voi che entrate" (nel PD). La truffa era svelata. Errare è umano, perseverare è diabolico.
Ricordo anche l'intervento appassionato di Totò Frenda e di Simona. Quest'ultima ha trascnato il pubblico giovanile col ricordo di passate battaglie ed un'orgia di compagne, compagni. Ma Simona non era e non è nè la segretaria nè la presidente della SG, anche lei credo fa parte di quella vasta platea che deve ancora usare a sufficienza la testa, oltre che il cuore e le emozioni.
Il trucco del ricorso alle corde del sentimentalismo e dell'irrazionale è antico quando il mondo.Basta ricordare il discorso ai romani di Antonio nel Julius Caesar di Shakespeare. Egli riesce a portare dalla parte del dittatore Cesare quegli stessi romani che poco prima avevano osannato i rivoluzionari capeggiati da Bruto che volevano instaurare la repubblica. I vecchi mestieranti dela politica sanno come infinocchiare le masse, specie oggi che si può disporre del magic box, la TV. Com'è noto il truffatore di Arcore è un maestro in quast'arte; non è un caso che egli ha cercato di dominare tutte le reti televisive. Solo internet può spezzare questo nodo scorsoio infernale che ottenebra il cervello.
E Beppe Grillo, a prescindere dalla condivisione delle sue idee, lo ha dimostrato.
Per ccs: i tagli alla sanità pubblica non sono una follia dello sprovveduto Speranza, ma l'obiettivo strategico dei liberisti PDisti, i quali sognano il sistema sanitario americano- uno dei peggiori del mondo civile- e per i quali il mercato, cioè il privato, è sacro. Alla faccia, non del socialismo, ma della più modesta solidarietà cristiana.
X Andrea: lo so, Andrea, che ci sono ancora giovani generosi, giovani di età e di spirito, ma purtroppo in questa fase essi sono una minoranza che ha difficoltà ad incidere. Comunque meglio che essere degli appagati, vuoti piccolo-borghesi.
A tutti un saluto cordiale.
3 commenti:
Mi piacerebbe sapere Vincenzo Lombardo, che non ho il piacere di conoscere, in che formazione politica si rispecchia
www.lefteca.wordpress.com
Caro vincenzo, non credevo di essere così importante da giustificare addirittura un post apposito... credimi, bastava un semplice commento!
Scherzi a parte, davvero non riesco a capire se mi stai accusando di essere stata falsa e populista al comizio di raffadali, che ricordo come una delle più belle esperienze della mia vita (politica e non) io dico sempre le cose che penso, con il cuore e con la mente. E per quanto riguarda l'accusa di non usare abbastanza la testa... si vede che non mi conosci affatto. A proposito di cuore ed emozioni, non credo che nessuno possa essere giudice di nessun altro, perchè ognuno le manifesta con le parole che crede e nel modo che gli è proprio. Il mio è quello che vedete, da sempre.
Chiedo scusa a Gaetano per il fatto che rubo il suo spazio per parlare di me...non era mia intenzione disturbare.
A vincenzo dico che se vuole parlare di me e di ciò che faccio, può benissimo venirmi a trovare sul mio blog
Un abbraccio
Concordo con Vincenzo sul fatto che i giovani di oggi hanno difficoltà ad imporsi. Soprattutto credo abbiano difficoltà ad imporsi come esempio e come movimento reale, forte, propositivo ed attivo. Se tutti questi giovani fossimo più compatti, riusciremmo certamente a cambiare le cose. Ma le circostanze della vita che caratterizza questa Sicilia ci hanno separati e da lontano è difficile unire.
Continuo però a non disperare...vedo i risultati di questa nuova unione telematica (SIAMO QUOTIDIANAMENTE SEGUITI DA TUTTI!!!)..risultati positivi per il semplice fatto che con questi blog apriamo un punto di riflessione nelle menti della gente e nelle nostre soprattutto.
Riguardo la vecchia e nuova politica..sono pienamente d'accordo con Gato quando dice che l'unica classificazione possibile è tra
politica sociale e politica clientelare.
Giovinezza e onestà è un binomio raro tanto quanto vecchiaia e onestà.
La politica dovrebbe essere onesta, ma per renderla tale c'è bisogno di due radicali cambiamenti:
una profonda morale a partire dal singolo elettore il quale deve uscire dal ruolo di spettatore passivo;
l'apertura dei partiti alla gente..invece ciò non succede perchè fa comodo a TUTTI i partiti chiudersi nelle proprie stanze, per non sentir proferire parola sul proprio operato.
un baciuzzo
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